Mai come oggi mi son sentito cosi’ fragile ed inerme,spettatore impietrito di immagini agghiaccianti di fronte allo schermo della tv, una tragedia immane che di prima mattina avvolge l’isola di Sardegna, di una triste e cupa nuvola di disperazione.L’aggiornamento dei fatti di cronaca parla di ben 16 vittime a cui seguono ben 5 persone disperse, le speranza di poterle riabbracciare sono ancora vive, si continua a cercare disperatamente nel fango. Il ciclone Cleopatra non ha risparmiato nessuno,uomini, donne,anziani e bambini,tutte vittime occasionali di una colpa.. semplicemente quella di essere nel posto sbagliato al momento sbagliato. Come sardo sono letteralmente addolorato,mi sento a pezzi, e’ difficile l’accettazione di una cosi’imponente tragedia collettiva di tanta violenza, la natura tavolta e’ crudele, quasi volesse rivendicare con rabbia i sosprusi subiti, certo e’ che la zona di Olbia e’ una delle zone piu’ aggredite dall’abusivismo edilizio, e questo associato al taglio selvaggio di intere zone boschive a favore di lottizzazioni turistiche , ha aumentato fortemente i rischi globali che hanno creato una situazione di questa gravita’. Ora pero’ non e’ancora tempo di polemiche..ora e’ il momento di stringersi stretti ai parenti delle vittime e alle tante persone che hanno perso la casa, che hanno visto in un attimo, dissolversi tutti i sacrifici di una vita intera. A loro la mia personale solidarieta’, il popolo sardo e’ sempre stato generoso e’ questa sara’ l’ennesima opportunita’ per poterlo dimostrare al mondo intero…fortza paris.!

e chi meglio di Andrea poteva capire fino in fondo questa voglia di lottare sino in fondo…



One Response to “IL CUORE DELLA SARDEGNA BATTE…!”

  1.   antonella masala Says:

    Anche io, e penso tutti noi, mi sono sentita inerme di fronte ad una catastrofe che sta distruggendo la Sardegna e mietendo vittime. Anche se non è il momento di polemiche questa, come tante altre, è la “Cronaca di una morte annunciata”. Si spendono milioni di Euro per porre rimedio ai disastri e non si fa nulla per evitarli, anzi l’avidità di denaro è tanto grande che si ignorano completamente le conseguenze che ne derivano. Adesso inizia la richiesta di soldi per rimediare alle disgrazie ma preferirei che questi euro venissero usati per prevenirle, per studiare i cambiamenti degli eventi atmosferici e capire che cosa sia normale e prevedibile e per impedire abusi edilizi. Non sarà una ricostruzione facile ma confido nella forza, nell’onore nella dignità dei Sardi che sanno essere uniti e solidali.