Mi e’ rimasta impressa negli occhi quella luce di tenerezza, quella richiesta supplichevole di aiuto che continuavi a lanciarmi…perdere l’uso della parola e’ semplicemente traumatico, tanto piu’ se a perderla e’ una persona anziana che gia’ farebbe fatica nella normalita’ a scambiare con te poche parole. Io ti guardo attento come non mai per cogliere con attenzione tutte le sfumature che riesco a percepire, ma quanto e’ difficile capirti, quanto e’ difficile per me cercare di trovare le parole giuste che sappiano donarti almeno un minimo di tranquillita’, un tantino di serenita’ in un momento cosi’ difficile della tua esistenza. Ti prendo la mano e la tengo stretta a me, avvicinandola al mio cuore, parlera’ lui per me, sara’ capace di farti capire quanto tenga a te, continuo ad accarezzarti dolcemente, so’ che questo e’ l’unico linguaggio che tu capirai comunque…vorrei farti scrivere, ma sei troppo stanca ed agitata e la penna non riesce a seguire il percorso dei tuoi molteplici pensieri, ma io ti voglio bene da sempre e sono qui al tuo fianco. Dopo una vita travagliata, in cui le difficolta’ e le preoccupazioni sono da sempre state una costante della tua vita, avrei tanto voluto vederti piu’ serena, ma il destino tavolta e’ ingrato, non prende nota delle asperita’ di vita passata..e continuo a fissarti negli occhi e a chiedermi se esiste un perche’ delle cose, se in qualche modo esiste una motivazione razionale che possa aiutarmi a capire sino in fondo le scelte obbligate della vita. E per me credimi,e’ meno facile di quello che tu possa pensare…io conosco perfettamente quella sensazione indescrivibile di avere un buco in gola, so’ bene la sensazione terribile che si sente e il vedere te in questa situazione mi riporta indietro a giorni passati, ma che rivivo come un incubo in tante notti insonni. Non ho mai dimenticato il gelo del silenzio di quei giorni in cui non potevo parlare, quando persino chiedere un bicchiere d’acqua poteva diventare un problema. Ora chiudi gli occhi e riposa, abbandonati all’oblio, sei stanca come non mai, prometto di non lasciarti le mani sino a quando dolcemente riposerai come una bimba….dormi serena zia Lavinia,non sei sola, non lo sei mai statabuona notte…!

https://www.youtube.com/watch?v=M3iJkS9vX7o



2 Commenti to “NEL GIARDINO DELLE PAROLE….!”

  1.   sara Says:

    :-(

  2.   Antonella Says:

    Zio Nenno resterà sempre nel tuo cuore perché sei riuscito a dargli tanto amore quando era in vita. Continuerà a starti vicino nel ricordo e anche attraverso le sue piante grasse che secondo le farai bene a continuare a rubare e attraverso la sua compagna. Stai su col morale caro Arnaldo e la cosa più bella è che l’hai amato quando era su questa terra.