E’ gia’ passato un anno da quando per la prima volta ho preso contatto col Tango Argentino, iscrivendomi alla scuola diretta dai maestri Juan e Natalia “Por Siempre Tango” e da subito ho percepito una marcata sensazione di diversita’ col variegato mondo dei balli latino-americani con i quali avevo intrapreso un viaggio di conoscenza in eta’ giovanile. E non sbagliavo nel valorizzare quella sensazione che dona a questa danza una percezione intensa dei sensi dell’anima, non nego che inizialmente essere catapultati in melodie degli anni 40 e 50 e’ stato tutto tranne che semplice, a giorni mi son sentito persino fuori luogo…ma la curiosita’ di confrontarmi con un mondo a me totalmente sconosciuto ha da subito avuto la meglio, non so’ come spiegarmi.. ma la fiammella del mio interesse e’ sempre stata alimentata dalle parole del mio insegnante che tavolta ha dovuto inoltrarsi nella storia del suo paese per spiegare certi concetti che per noi Europei il piu’ delle volte sono un po’ lontani dalla nostra cultura.. ma nell’ascoltare tutto il mondo che si celava dietro a quei passi, a quello strano incedere di quelle coppie che a momenti sembrano una ed una sola cosa, ho iniziato a subire inesorabilmente il suo intrigante fascino. Ho letto da qualche parte che il Tango non e’ quasi mai una scelta casuale,si inizia a coltivarlo quando nel proprio intimo si sente il bisogno di qualcosa…forse e’ per questo che l’anima e’ da sempre parte integrante di questo ballo di coppia. Una delle cose fondamentali di questa danza e’ la Marca, il codice universale con cui si riesce a dialogare con la propria partner senza proferire una sola parola, al di sopra di qualunque vincolo dettato dalla diversa lingua o cultura…e questo si puo’ concretizzare solo attraverso una serie di regole che alimentano l’attenzione a percepire col corpo. l’armonia che si sprigiona dall’anima, ogni qual volta un ballerino ed una ballerina riescono ad impregnarsi dell’essenza viscerale del Tango Argentino. E la cosa piu’ sorprendente e’ che questo dialogo, pur non perdendo le sue origini, e’ in continua evoluzione, mai domo della sua storia, mai scontato, questo da’ la possibilita’ ad ognuno di noi di imprimere al suo volteggiare con la ballerina, le proprie iniziali, le sue caratteristiche,le sue debolezze, quasi che attraverso la danza volessimo raccontare ogni segreto piu’ recondito della nostra anima alla nostra ballerina, mettendo a nudo, senza emettere una sola parola, il nostro universo interiore. Ecco perche’per ballare il Tango non basta semplicemente sapere muovere i piedi senza possibilmente calpestare quelli della persona con cui siamo abbracciati al ritmo della musica, come non basta solo avere requisiti tecnici di ballo…per ballare il Tango Argentino e’ indispensabile avere un cuore che batte e la volonta’ di dialogare, di ascoltare, di riuscire a conversare intimamente solo attraverso il linguaggio del corpo, come se le due anime potessero plasmarsi cercando di far pulsare i battiti del cuore in armonia.. questo e’ quello che rende speciale una coppia che balla il Tango Argentino.

https://www.youtube.com/watch?v=VEr6jYvMXic



3 Commenti to “L’ALCHIMIA DEL TANGO…”

  1.   Fausta Says:

    Mi ha fatto grande piacere la tua “iniziazione”. Sin dalla mia gioventù ho amato il tango. L’ho ballato molto, anche se non come da scuola! I passi venivano naturali, amati, sensuali e partecipati. Tutt’oggi, sentirne la cadenza ed il tipico ritmo, mi esalta e…sono piuttosto…grande!! L’anima romantica e appassionata non si sciupa nel tempo. Per certi versi si apre a distingui ben definiti e molto esigenti proprio come nell’ascoltare, percepire, sentire “dentro” la musica nella sua essenza più intima. Credo, sicuramente con presunzione, che sia una “coscienza” non comune a tanti! Ti abbraccio Arnaldo, complimenti!

  2.   Fausta Says:

    Mi dispiace Arnaldo perchè io avevo inviato un mio commento che ora non sono in grado di riscrivere. Era buttato giù di getto, non capisco perchè non sia stato pubblicato! Io ho sempre amato il tango. Un abbraccio.

  3.   arnaldofingerstyle Says:

    eccolo qui il tuo commento….ti ringrazio fausta..!