E’da poco che son diventato grande..e’ da poco che son riuscito a dare un senso alle tante espressioni rassegnate di mia madre ogni qual volta tentava disperatamente di spiegarmi i valori comportamentali della vita , nella sua costante ricerca di facilitare, con ogni mezzo, il mio percorso di vita.Per non parlare delle sue tante raccomandazioni mai ascoltate,a tutte quelle volte in cui con ansia aspettava il mio ritorno per potersi concedere qualche ora di meritato riposo…e ora che son genitore anche io, percepisco quanto sia difficile ed estremamente complesso il mestiere del genitore.Un lavoro ingrato fatto di innumerevoli semine di tutti quei valori che pensiamo siano fondamentali per una sana crescita,nella speranza che col tempo diventino i pilastri su cui i nostri figli impianteranno il loro futuro,valori che ci hanno impartito sin dalla prima eta’e che ora fra mille difficolta’ cerchiamo di trasmettere ai nostri figli.Tempi spietati quegli attuali,il dialogo e’ messo alle corde,parliamo sempre meno con i nostri figli,e’ sempre piu’ difficile interagire con loro,trovare dei punti d’incontro per un sano confronto.Di conseguenza si cercano nuove strategie,e’ di gran moda per molti genitori dell’ultima generazione spacciarsi per amici fraterni dei propri figli dimenticando tavolta che i due ruoli non sono facilmente compatibili,a mio parere e’ un’utopia di concezione moderna il pensare di condividere le scelte di vita dei propri figli,un padre tavolta, per essere certo di essere un buon padre, ho paura che deve essere detestato in piu’ di un’occasione,solo cosi’ potra’ essere un obbiettivo garante delle scelte di vita del proprio figlio.Opporsi strenuamente alle scelte sbagliate di un figlio e’ tutto tranne che semplice,il piu’ delle volte e’ fonte di inumerevoli e accese discussioni,ma a questo serve la maggiore esperienza di un padre…ad avere una percezione maggiore sulle difficolta’ della vita per cercare che si commettano inutilmente degli errori, che possono essere evitati con una visione piu’ analitica delle problematiche.E a poco serve fare paragoni fra le diverse generazioni,non ha piu’ alcun senso,i giovani d’oggi sono figli di questi tempi,apparentemente disinibiti,caparbi, ma fortemente fragili,sempre in equibrio fra le diverse tendenze che si alternano in modo vorticoso.Ma cosa non si farebbe per i figli…diventare genitore e’ umanamente un’esperienza unica,irta di difficolta’ e problematiche senza fine ma appagante e incredibilmente vera come poche altre…il sentimento che lega un genitore ad un figlio non ha confini, vince contro qualsiasi ostacolo…perche’ se scomparisse l’amore nel mondo la vita non avrebbe piu’ alcun senso.Con l’occasione della festa del Santo Natale,senza alcun dubbio la festa piu’ intimamente familiare, in cui ci si stringe in tavolate imbandite e scintillanti, invio a tutti voi i miei migliori auguri di un sereno Natale ed un felice Anno nuovo nella speranza che almeno nella notte del Santo Natale tutte le famiglie del mondo intero possano riunirsi in un caloroso,festoso incontro….un Buon Natale a tutti.

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